Locale / Globale

relazioni politiche, dal quartiere al mondo

Le domande della cuoca (di Lenin)

di Letizia Paolozzi
Le domande della cuoca (di Lenin)

La strage di Barcellona è l’ennesimo tentativo di togliere la parola, di mettere distanza dalle tragedie che raccontano di una vita spezzata e dalle contraddizioni che attraversano ogni individuo, uomo o donna che sia. Eppure, qualche domanda, magari ingenua, simile a quelle che si sarà posta la cuoca di Lenin, bisogna continuare a farsela....

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In una parola / Despacito (un po’ di calma sui migranti)

di Alberto Leiss
In una parola / Despacito (un po’ di calma sui migranti)

Pubblicato sul manifesto l’8 agosto 2017 – Non amo molto la retorica di Saviano, e ancor meno quella di Galli della Loggia. Tuttavia devo schierarmi. Dalla parte della Ong Medici senza frontiere, che ha rifiutato di sottoscrivere il “codice Minniti” con una semplice motivazione: non sono ammesse armi a bordo delle imbarcazioni che ,...

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Immaginare mondi comuni. I nuovi femminismi e la sinistra da costruire

di Bia Sarasini

  Il 3 giugno scorso migliaia e migliaia di donne argentine, richiamate dalla convocazione di NiUnaDiMenos sono tornate a marciare per il terzo anno di seguito a Buenos Aires, fino a Plaza de Mayo, come in altre città del Paese. NiUnaDiMenos – Vivas nos queremos – El Estado es responsable, questo lo striscione di...

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Femminicidio, una strage che allunga la sua ombra

di Bia Sarasini

da Il Manifesto 14/7/2014 Quando Maria Tino lo aveva lasciato, il marito le aveva inferto 25 coltellate, a cui lei era sopravvissuta. Meno di un anno dopo, il 13 luglio, il nuovo compagno la uccide con tre colpi di pistola.Maria aveva 49 anni, l’omicida 61. Giovane, 25 anni, Riccardo Madau. L’uomo ieri si è...

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