Anima / Corpo

benessere malessere, la scienza, lo spirito, la vita

In una parola / Socializzare i mezzi di ri-produzione

di Alberto Leiss
In una parola / Socializzare i mezzi di ri-produzione

Pubblicato sul manifesto il 4 giugno 2019 – Credo che ciò che non funziona nel modo di essere della sinistra – dalla più “alternativa” alla peggio “moderata” – sia qualcosa di molto più profondo di quanto non si ritenga, anche da parte di chi ci riflette criticamente. Da ragazzo, insofferente di ciò che si...

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Ballerino delle parole, tra leggerezza e temerarietà

di Letizia Paolozzi
Ballerino delle parole, tra leggerezza e temerarietà

A Centocelle, sono comparse frasi prese dai testi di Nanni. “Si può sentire lo strappo sonoro scorrere il sangue la nuova vita che arriva”. “In una realtà caotica ostile immensa” Si tratta, ha spiegato l’anonimo che le ha scritte di “Una lingua per l’antifascismo”. Forse. Sicuramente sono la testimonianza di un rapporto lungo e...

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Nanni la chiamava “Rosamia”

di Mattia Tombolini
Nanni la chiamava “Rosamia”

Nanni era sempre indaffarato. Tutti i giorni si svegliava e pensava a cosa doveva fare, a cosa era in sospeso dal giorno prima. Prendeva il telefono e chiamava. Girava con una macchina color bordeaux. Una volta mi è capitato di salirci. Anche dopo gli 80 anni lui era convinto di prendere la macchina. La...

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“…famose finzioni si dissolvono”: il paradosso Balestrini

di Alberto Leiss
“…famose finzioni si dissolvono”: il paradosso Balestrini

Sui muri, già ampiamente graffitati, di una periferia romana sono apparse alcune scritte tratte da opere di Nanni Balestrini. Credo che lo avrebbe apprezzato. Una, molto rivoluzionaria, dice: “si può sentire lo strappo sonoro scorrere il sangue la nuova vita che arriva”, un’altra, forse ancora più rivoluzionaria, “supreme famose finzioni si dissolvono”. Tra parentesi...

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