Merci / Desideri

produrre e consumare tra pubblico e privato

In una parola / Tempi duri anche per il brand

di Alberto Leiss
In una parola / Tempi duri anche per il brand

Pubblicato sul manifesto il 28 aprile 2020 – Indotti, se non proprio costretti, a passare più tempo davanti alla tv, siamo più attenti a quel che ci passa il video. Anche all‘immancabile pubblicità che allunga a dismisura e disturba la fruizione di un bel film, o spettacolare fiction. All’inizio di questa brutta avventura virale...

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Memoria di operaie e femministe. Potenti e reali

di Letizia Paolozzi
Memoria di operaie e femministe. Potenti e reali

In tutto questo ricordare l’anno, il 1969, che vide l’esplosione della soggettività operaia, quando gli “apache” della Fiat invasero piazza del Popolo e le lotte si allungarono al decennio successivo con lo Statuto dei lavoratori, il divorzio, l’aborto, la legge che riconosceva l’obiezione di coscienza – altro che leggere tutto come gli “anni di...

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In una parola / Quale abito farà il nuovo maschio?

di Alberto Leiss
In una parola / Quale abito farà il nuovo maschio?

Pubblicato sul manifesto il 5 novembre 2019 – L’abito – si sa – non fa il monaco. E tuttavia come ci vestiamo dice anche chi siamo. Abito deriva dal latino habere, avere, che ha molto a che fare con l’essere. Ciò che abbiamo, che portiamo per abitudine, contribuisce a definire la nostra vita. L’abito...

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Bye bye Bayer, la meglio aspirina se ne va

Bye bye Bayer, la meglio aspirina se ne va

Incredibile ma vero, la rivista satirica femminista Aspirina deve rinunciare alla sua storica testata a causa di una azione legale intentata dalla Bayer, che non gradisce si utilizzi il nome del famoso farmaco. Verrebbe voglia di boicottare un’azienda così poco spiritosa, ma come si può fare a meno del benedetto acido acetilsalicilico? Meglio allora...

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