Microcritiche / L’uomo-razzo e sua nonna

di Ghisi Grütter
11 Giugno 2019
Microcritiche / L’uomo-razzo e sua nonna

ROCKETMAN – Film di Dexter Fletcher. Con Taron Egerton, Jamie Bell, Richard Madden, Bryce Dallas Howard, Gemma Jones, Steven MacKintosh, Kit Connor, Max Croes, United Kindom 2019. Fotografia di Georg Richmond, musica di Matthew Margeson, costumi di Julian Day. Sulla scia del successo di “Bohemian Rhapsody”, Dexter Fletcher (subentrato a Bryn Singer) dirige un...

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In una parola / Socializzare i mezzi di ri-produzione

di Alberto Leiss
6 Giugno 2019
In una parola / Socializzare i mezzi di ri-produzione

Pubblicato sul manifesto il 4 giugno 2019 – Credo che ciò che non funziona nel modo di essere della sinistra – dalla più “alternativa” alla peggio “moderata” – sia qualcosa di molto più profondo di quanto non si ritenga, anche da parte di chi ci riflette criticamente. Da ragazzo, insofferente di ciò che si...

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Microcritiche / Bellocchio, la mafia senza retorica

di Ghisi Grütter
3 Giugno 2019
Microcritiche / Bellocchio, la mafia senza retorica

IL TRADITORE – Film di Marco Bellocchio. Con Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Fausto Russo Alesi, Maria Fernanda Candido, Fabrizio Ferracane, Nicola Calì, Piergiorgio Bellocchio. Italia 2019. Musica di Nicola Piovani. Scenografia di Andrea Castorina – “Il traditore” è un bel film asciutto, privo di retorica. Il rischio che poteva correre il regista alle...

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Microcritiche / Almodòvar, nostalgia della trasgressione

di Ghisi Grütter
3 Giugno 2019
Microcritiche / Almodòvar, nostalgia della trasgressione

DOLOR Y GLORIA – Film di Pedro Almodòvar. Con Antonio Banderas, Asier Etxeandia, Penelope Cruz, Nora Navas, Leonardo Sbaraglia, Asier Flores, Cecilia Roth, Raul Arévalo, Julieta Serrano, César Vincente. Fotografia di Josaé Luis Alcaine, musiche di Alberto Iglesias – Francamente non riesco a condividere pienamente il grande entusiasmo con il quale è stato accolto...

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Ballerino delle parole, tra leggerezza e temerarietà

di Letizia Paolozzi
31 Maggio 2019
Ballerino delle parole, tra leggerezza e temerarietà

A Centocelle, sono comparse frasi prese dai testi di Nanni. “Si può sentire lo strappo sonoro scorrere il sangue la nuova vita che arriva”. “In una realtà caotica ostile immensa” Si tratta, ha spiegato l’anonimo che le ha scritte di “Una lingua per l’antifascismo”. Forse. Sicuramente sono la testimonianza di un rapporto lungo e...

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Nanni la chiamava “Rosamia”

di Mattia Tombolini
31 Maggio 2019
Nanni la chiamava “Rosamia”

Nanni era sempre indaffarato. Tutti i giorni si svegliava e pensava a cosa doveva fare, a cosa era in sospeso dal giorno prima. Prendeva il telefono e chiamava. Girava con una macchina color bordeaux. Una volta mi è capitato di salirci. Anche dopo gli 80 anni lui era convinto di prendere la macchina. La...

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