Più realiste del re

Pubblicato su "Gli Altri"
di Lea Melandri
26 dicembre 2011

La difficoltà a riconoscere che un movimento di donne possa avere al proprio interno condivisioni e divergenze, conflitti che non diventano necessariamente spaccature, unità di percorso e scelte occasionalmente diverse, rientra nel pregiudizio, ancora largamente diffuso tra le donne stesse, che le vorrebbe come un tutto omogeneo  -un genere, un sesso- e non delle...

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Donne e piazze. Vogliamo discuterne davvero?

di Letizia Paolozzi
18 dicembre 2011

La manifestazione di “Se non ora quando” dell’11 dicembre non è stata preceduta da una discussione intensa, come invece si era avuta il 13 febbraio. No, non mi riferisco alla campagna di giornali come “Repubblica”, ma alle voci, tante: a favore, dissonanti, critiche, curiose, che avevano segnato con un fiorire di iniziative, di distinguo...

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E se ci prendessimo cura anche della sinistra?

Intervento all'incontro sulla "Cura del vivere", 30 ottobre
di Rosetta Stella
14 dicembre 2011

Trovo sbagliata la confusione che spesso parlando si fa tra relazione e cura. Sebbene siano tra loro  strettamente connesse queste due pratiche non sono sinonimi: ci può essere infatti relazione senza cura e cura senza relazione. In entrambe, sia nell’attività di cura sia nelle azioni connesse a tenere in piedi una relazione, c’è un carico...

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Snoq, le prossime mosse. E la casta…

di Monica Luongo
13 dicembre 2011

Domenica a Piazza del Popolo quello che mi ha colpito di più è stato lo striscione naif del comitato Uomini casalinghi, che recitava: “le donne al lavoro, gli uomini al focolare”.  A reggerlo uno sparuto quanto coraggioso gruppo di uomini che partecipavano interessati al meeting di Snoq (www.senonoraquando.eu ), desiderosi di esserci e condividere...

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Adesso, perché? Snoq dopo l’11 dicembre

pubblicato su Europa il 13/12/2011
di Franca Fossati
13 dicembre 2011

L’avevano detto in tante che era temeraria la scelta di piazza del Popolo a Roma: tornarci dopo quel 13 febbraio che aveva visto migliaia e migliaia (mai così tante) rispondere con un “Adesso” tonante al “se non ora quando?” gridato dal palco era un rischio forse non abbastanza calcolato. Il confronto comunque sarebbe stato...

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Christa Wolf. L’uso serio delle parole

di Rita Svandrlik
9 dicembre 2011

Christa Wolf è stata forse la scrittrice più attenta alle genealogie femminili: in Riflessioni su Christa T. la protagonista, a una festa, si maschera da Fräulein von Sternheim, la protagonista dell’omonimo romanzo di Sophie von La Roche, la più importante scrittrice tedesca del Settecento, nonna materna della famosa Bettine Brentano von Arnim

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