La guerra delle copertine

di Franca Fossati
27 febbraio 2008

Le donne sono di sinistra e i bambini di destra? Così sembrerebbe, se si mettono a confronto le copertine dei due principali settimanali italiani, proprietà di editori da sempre rivali, nel businnes come nella politica. “Sempre e solo donne” è il titolone dell’inchiesta dell’Espresso, che spiega: “Tutti le vogliono. Dalla politica ai media. Ma...

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L’Italia non è un paese per vecchi

di Letizia Paolozzi
27 febbraio 2008

Marco Pannella e Ciriaco De Mita si sono comportati diversamente rispetto ai veti del Pd. Uno ha accettato; l’altro ha sbattuto la porta. Eppure, come direbbe Camilleri, “mi sono fatta persuasa“ che in comune i due coltivino una grande passione per la politica. E nei giorni in cui si legge che per salire sul...

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Lettera a Veltroni da un cattolico omosessuale

di Gianni Geraci Gruppo del Guado - Cristiani Omosessuali - Via Soperga 36 - Milano
27 febbraio 2008

Gentile Walter Veltroni, non so se leggerà mai questa mia lettera. La scrivo e la lancio in rete come un messaggio in bottiglia: forse arriverà a destinazione, forse no. I tanti che la leggeranno vedranno se è il caso di adoperarsio meno perché lei finalmente la legga. In ogni caso avranno modo di interrogarsi...

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A chi piace il diritto all’aborto?

di Ida Dominijanni
25 febbraio 2008

Un primo risultato la lista per la vita di Giuliano Ferrara l’ha già ottenuto, quello di far dire a Silvio Berlusconi e a Gianfranco Fini che la 194 è una buona legge e loro non intendono toccarla. Buono. Il secondo risultato lo sta ottenendo in queste ore, ed è di far calare la battaglia...

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Donne con i tacchi, Antonietta e l’aborto

di Bia Sarasini
23 febbraio 2008

«Non ho mai votato, non ci capisco niente, ma per l’aborto ci sono andata, è stata l’unica volta in vita mia, e ho votato per tenerlo. I bambini non si devono buttare, io sono proprio contraria, ma devi essere libera. Ne conosco troppe di storie nessuno ti deve dire niente, ci mancherebbe». Non avrei...

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Le ostetriche di Oio

di Adriana Nannicini
21 febbraio 2008

Le ostetriche di Oio camminano sui confini. Ovvio, Oio è una regione di confine. Segna la frontiera tra Guinea Bissau e Senegal. La frontiera che separa i paesi diventa una linea che divide il luogo delle ambulanze, delle elettricità distribuita, delle cure quasi garantite (anche se pagando), dal luogo del buio, delle strade disastrate,...

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