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	<title>Commenti per DeA</title>
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	<description>donne e altri</description>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di lia masi</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-99</link>
		<dc:creator>lia masi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 11:46:41 +0000</pubDate>
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		<description>Fulvia, brava, è così che si ragiona quando le  donne sono consapevoli di come il femminismo può diventare offerta politica, senza fermarsi a sgomitare con l&#039;ossessione di non perdere occasioni di mera conquista di posizioni sul territorio.Francamente se Marco Doria è ancora un maschio che ha vinto non mi contraria più di tanto, ma -come tu ben dici-è un maschio che ha vinto perchè ha sposato un sistema socialmente virtuoso, quel sistema  che noi doAntivai riconne predichiamo e ripetiamo ma che nel concreto ancora non abbiamo imparato ad applicare. Se lui ci ha copiato nei principi , noi copiamo lui nel fare.CHAPEAU &#124;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fulvia, brava, è così che si ragiona quando le  donne sono consapevoli di come il femminismo può diventare offerta politica, senza fermarsi a sgomitare con l&#8217;ossessione di non perdere occasioni di mera conquista di posizioni sul territorio.Francamente se Marco Doria è ancora un maschio che ha vinto non mi contraria più di tanto, ma -come tu ben dici-è un maschio che ha vinto perchè ha sposato un sistema socialmente virtuoso, quel sistema  che noi doAntivai riconne predichiamo e ripetiamo ma che nel concreto ancora non abbiamo imparato ad applicare. Se lui ci ha copiato nei principi , noi copiamo lui nel fare.CHAPEAU |</p>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di biasarasini</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-98</link>
		<dc:creator>biasarasini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 19:51:04 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie delle precisazioni, a Claudia Benvenuto e SIlvia Neonato.  Anche a me risulta, anche da altre fonti, che Snoq di Genova ha avuto posizioni trasversali. Aggiungo che ora mi sembra importante che le donne genovesi, quelle interessate, trovino il modo di  fare proposte - come dire – pressanti a Marco Doria, il candidato sindaco del centrosinistra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie delle precisazioni, a Claudia Benvenuto e SIlvia Neonato.  Anche a me risulta, anche da altre fonti, che Snoq di Genova ha avuto posizioni trasversali. Aggiungo che ora mi sembra importante che le donne genovesi, quelle interessate, trovino il modo di  fare proposte &#8211; come dire – pressanti a Marco Doria, il candidato sindaco del centrosinistra.</p>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di Silvia Neonato</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-97</link>
		<dc:creator>Silvia Neonato</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 19:08:21 +0000</pubDate>
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		<description>A dire il vero l&#039;unica di Snoq Genova ad essersi sbilanciata su Vincenzi credo di essere stata io, vecchia femminista sentimentale che non si sentiva di abbandonare una coetanea nel momento della difficoltà, sicura come ero che buona parte del partito la stava attaccando anche perché è una donna indisciplinata e, nel bene e nel male, imprevedibile.
Mi sono prestata volentieri a intervistarla in pubblico a un incontro dell&#039;Udi dove erano presenti tutti i candidati meno Sassano e a due suoi incontri personali con le donne di Genova. Piuttosto molte di Snoq hanno segnalato sul googlegroups alcuni incontri dei diversi candidati ricevendo però la raccomandazione dalle altre di non fare propaganda. Anche se io ho avuto la sensazione che molte giovani di Snoq preferissero Doria e le ho prese pure un pò in giro dicendo loro che hanno la sindrome del Principe azzurro. Con tre donne in lizza scegliete un uomo?
Come Snoq abbiamo invitato a Palazzo Ducale i candidati e coordinava Annalisa Marinelli, brava e professionale, ma che non mi pare francamente dalla parte di Vincenzi. Non c&#039;era Pinotti, sostenuta alla luce del sole da almeno una di noi (Michela Tassistro), perché non poteva prorio venire. Abbiamo chiesto loro di impegnarsi sul 50% di posti per le donne sia nella giunta sia nelle municipalizzate: abbiamo ottenuto una risposta positiva da Doria e Sassano, mentre la sindaca uscente ha dichiarato che le è stato possibile farlo negli anni &#039;90 quando ha presieduto la Provincia, ma non più nel 2007 quando i partiti, appena eletta sindaca, le hanno imposto una serie di uomini secondo la politica delle alleanze.
Per ora aggiungo solo che la stragrande maggioranza delle femmniste genovesi non ha sostenuto Vincenzi proprio perchè in questi cinque anni non ha mai saputo stabilire una relazione profonda con le donne, come ha scritto Bia ieri.
Se invece riguardavano me le valutazioni di Paola Tavella sulle &quot;motivazioni personali&quot;, non saprei cosa rispondere perchè non ne ho.
Silvia Neonato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A dire il vero l&#8217;unica di Snoq Genova ad essersi sbilanciata su Vincenzi credo di essere stata io, vecchia femminista sentimentale che non si sentiva di abbandonare una coetanea nel momento della difficoltà, sicura come ero che buona parte del partito la stava attaccando anche perché è una donna indisciplinata e, nel bene e nel male, imprevedibile.<br />
Mi sono prestata volentieri a intervistarla in pubblico a un incontro dell&#8217;Udi dove erano presenti tutti i candidati meno Sassano e a due suoi incontri personali con le donne di Genova. Piuttosto molte di Snoq hanno segnalato sul googlegroups alcuni incontri dei diversi candidati ricevendo però la raccomandazione dalle altre di non fare propaganda. Anche se io ho avuto la sensazione che molte giovani di Snoq preferissero Doria e le ho prese pure un pò in giro dicendo loro che hanno la sindrome del Principe azzurro. Con tre donne in lizza scegliete un uomo?<br />
Come Snoq abbiamo invitato a Palazzo Ducale i candidati e coordinava Annalisa Marinelli, brava e professionale, ma che non mi pare francamente dalla parte di Vincenzi. Non c&#8217;era Pinotti, sostenuta alla luce del sole da almeno una di noi (Michela Tassistro), perché non poteva prorio venire. Abbiamo chiesto loro di impegnarsi sul 50% di posti per le donne sia nella giunta sia nelle municipalizzate: abbiamo ottenuto una risposta positiva da Doria e Sassano, mentre la sindaca uscente ha dichiarato che le è stato possibile farlo negli anni &#8217;90 quando ha presieduto la Provincia, ma non più nel 2007 quando i partiti, appena eletta sindaca, le hanno imposto una serie di uomini secondo la politica delle alleanze.<br />
Per ora aggiungo solo che la stragrande maggioranza delle femmniste genovesi non ha sostenuto Vincenzi proprio perchè in questi cinque anni non ha mai saputo stabilire una relazione profonda con le donne, come ha scritto Bia ieri.<br />
Se invece riguardavano me le valutazioni di Paola Tavella sulle &#8220;motivazioni personali&#8221;, non saprei cosa rispondere perchè non ne ho.<br />
Silvia Neonato</p>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di Claudia benvenuto</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-94</link>
		<dc:creator>Claudia benvenuto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 18:05:11 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto i due articoli , e relativi commenti , sulle primarie a Genova. Vorrei fare due precisazioni .
Le donne di SNOQ non erano schierate con la Vincenzi , ma appoggiavano trasversalmente i vari candidati.
La senatrice Roberta Pinotti al congresso ha sostenuto Dario Franceschini
Marta Vincenzi ha sostenuto il senatore Marino
Cari saluti
Claudia Benvenuto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto i due articoli , e relativi commenti , sulle primarie a Genova. Vorrei fare due precisazioni .<br />
Le donne di SNOQ non erano schierate con la Vincenzi , ma appoggiavano trasversalmente i vari candidati.<br />
La senatrice Roberta Pinotti al congresso ha sostenuto Dario Franceschini<br />
Marta Vincenzi ha sostenuto il senatore Marino<br />
Cari saluti<br />
Claudia Benvenuto</p>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di biasarasini</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-92</link>
		<dc:creator>biasarasini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 22:34:40 +0000</pubDate>
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		<description>Parlavo di una specifica sconfitta, lo sforzo è evitare di caricare su tutte la vicenda di una. Mi sembra un esercizio utile, per evitare di sentirsi sempre all&#039;inizio. Per quanto riguarda Palermo, mi scuso se per fretta ho nominato solo Rita Borsellino. So della candidatura di Antonella Monastra e delle donne, che conosco e stimo, che la sostengono. Hai ragione, la democrazia è un esercizio. Partecipare, vincere, perdere, rischiare. Anche fare accordi, se sono trasparenti e corrispondono a una pratica. Mi sta molto a cuore il rafforzamento della capacità di donne di mettersi in gioco in autonomia, e credo si costruisca proprio intorno a pratiche come queste, coraggiose. Anche di fronte alla sconfitta. Comunque la sfida non è chiusa, no? E il vento soffia a favore di chi è &quot;out&quot;, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlavo di una specifica sconfitta, lo sforzo è evitare di caricare su tutte la vicenda di una. Mi sembra un esercizio utile, per evitare di sentirsi sempre all&#8217;inizio. Per quanto riguarda Palermo, mi scuso se per fretta ho nominato solo Rita Borsellino. So della candidatura di Antonella Monastra e delle donne, che conosco e stimo, che la sostengono. Hai ragione, la democrazia è un esercizio. Partecipare, vincere, perdere, rischiare. Anche fare accordi, se sono trasparenti e corrispondono a una pratica. Mi sta molto a cuore il rafforzamento della capacità di donne di mettersi in gioco in autonomia, e credo si costruisca proprio intorno a pratiche come queste, coraggiose. Anche di fronte alla sconfitta. Comunque la sfida non è chiusa, no? E il vento soffia a favore di chi è &#8220;out&#8221;, no?</p>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di gisella modica</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-91</link>
		<dc:creator>gisella modica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:04:19 +0000</pubDate>
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		<description>Dici, cara Bia che le sconfitte sono nel merito, dunque politiche. Penso alle primarie di Palermo che tu citavi. Ci sono a sinistra due candidati maschi, che nei metodi, di sinistra hanno ben poco ma solo la scalata al potere,con o senza inciucio con Lombardo, il presidente della regione; e due donne, Rita Borsellino e Antonella Monastra, l&#039;una cattolica, che si porta dietro un cognome eccellente, la seconda laica e dichiarata femminista, più vicina al movimento delle donne e alle donne dei quartieri, in particolare ai senza casa, di quanto lo sia Borsellino che è Parlamentare Europea. Sono situazioni diverse dalle due di Genova, ma se dovessi entrare nel merito direi che Monastra politicamente si è spesa x la città e meriterebbe di vincere ma non ha mezzi economici sufficienti nè l&#039;appoggio di partiti utili x le primarie se non l&#039;appoggio militante di molte di noi. Alcune dicono che dovrebbe ritirarsi x non fare rischiare a Borsellino di perdere alle primarie. Io non sono d&#039;accordo, è un esercizio di democrazia partecipare. Vincerà? i numeri non dicono questo ma lei va avanti lo stesso. Vincerà alla fine una pratica diversa, che sarà registrata come sconfitta elettorale. Ma per chi la sostiene, il metodo non è poco. A meno che non succeda il miracolo e noi ci stiamo tentando!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dici, cara Bia che le sconfitte sono nel merito, dunque politiche. Penso alle primarie di Palermo che tu citavi. Ci sono a sinistra due candidati maschi, che nei metodi, di sinistra hanno ben poco ma solo la scalata al potere,con o senza inciucio con Lombardo, il presidente della regione; e due donne, Rita Borsellino e Antonella Monastra, l&#8217;una cattolica, che si porta dietro un cognome eccellente, la seconda laica e dichiarata femminista, più vicina al movimento delle donne e alle donne dei quartieri, in particolare ai senza casa, di quanto lo sia Borsellino che è Parlamentare Europea. Sono situazioni diverse dalle due di Genova, ma se dovessi entrare nel merito direi che Monastra politicamente si è spesa x la città e meriterebbe di vincere ma non ha mezzi economici sufficienti nè l&#8217;appoggio di partiti utili x le primarie se non l&#8217;appoggio militante di molte di noi. Alcune dicono che dovrebbe ritirarsi x non fare rischiare a Borsellino di perdere alle primarie. Io non sono d&#8217;accordo, è un esercizio di democrazia partecipare. Vincerà? i numeri non dicono questo ma lei va avanti lo stesso. Vincerà alla fine una pratica diversa, che sarà registrata come sconfitta elettorale. Ma per chi la sostiene, il metodo non è poco. A meno che non succeda il miracolo e noi ci stiamo tentando!</p>
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		<title>Commenti su Genova: le sindache e le giacche di Angela Merkel di fulvia Bandoli</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2012/02/genova-le-donne-non-sono-piu-nuove/#comment-89</link>
		<dc:creator>fulvia Bandoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:25:21 +0000</pubDate>
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		<description>concordo con quanto scrive Bia ae anche letizia nell&#039;articolo successivo...e mi paiono abbastanza giuste anche le cose scritte da paola tavella che a genova vive e che ha commentato in vari modi queste primarie scrivendo tra l&#039;altro...&quot;Questione di genere: Marta Vincenzi e Roberta Pinotti si sono comportate come due maschi, e Marco Dora come una femmina. Marta e Roberta sono rimaste all’interno di una logica di partito, di correnti e di schieramenti, e non hanno proprio dato un’occhiata fuori. Marco Doria ha percorso tutta la città e ha ascoltato le persone, senza esclusioni. Le persone se ne sono accorte e lo hanno votato. Le due sono state così cieche che erano convinte di combattersi l’una con l’altra, e che Doria non avesse una sola possibilità. Lo stesso errore è stato fatto, a quel che mi risulta, dalle amiche di Se Non Ora Quando a Genova. Hanno appoggiato la Vincenzi senza chiedersi che cosa stava succedendo in città, per questioni pregiudiziali e talvolta squisitamente personali, a quanto mi risulta. Avrebbero fatto meglio a premere su Marco Doria fin dall’inizio perché promettesse il cinquanta per cento di donne nella lista, se fosse diventato il candidato sindaco. Ergo: conta poco essere donne, se in politica ti comporti come un maschio&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con quanto scrive Bia ae anche letizia nell&#8217;articolo successivo&#8230;e mi paiono abbastanza giuste anche le cose scritte da paola tavella che a genova vive e che ha commentato in vari modi queste primarie scrivendo tra l&#8217;altro&#8230;&#8221;Questione di genere: Marta Vincenzi e Roberta Pinotti si sono comportate come due maschi, e Marco Dora come una femmina. Marta e Roberta sono rimaste all’interno di una logica di partito, di correnti e di schieramenti, e non hanno proprio dato un’occhiata fuori. Marco Doria ha percorso tutta la città e ha ascoltato le persone, senza esclusioni. Le persone se ne sono accorte e lo hanno votato. Le due sono state così cieche che erano convinte di combattersi l’una con l’altra, e che Doria non avesse una sola possibilità. Lo stesso errore è stato fatto, a quel che mi risulta, dalle amiche di Se Non Ora Quando a Genova. Hanno appoggiato la Vincenzi senza chiedersi che cosa stava succedendo in città, per questioni pregiudiziali e talvolta squisitamente personali, a quanto mi risulta. Avrebbero fatto meglio a premere su Marco Doria fin dall’inizio perché promettesse il cinquanta per cento di donne nella lista, se fosse diventato il candidato sindaco. Ergo: conta poco essere donne, se in politica ti comporti come un maschio&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La cura del vivere di COME LE DONNE POSSONO FARE LA LORO PARTE AI TEMPI DELLA CRISI ? &#171; LAVORATORI ACROBATI di stefania cavallo</title>
		<link>http://www.donnealtri.it/2011/10/la-cura-del-vivere/#comment-74</link>
		<dc:creator>COME LE DONNE POSSONO FARE LA LORO PARTE AI TEMPI DELLA CRISI ? &#171; LAVORATORI ACROBATI di stefania cavallo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 08:48:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.donnealtri.it/?p=822#comment-74</guid>
		<description>[...] alla Casa delle donne di Roma la discussione sul testo delle “femministe del mercoledì” sulla “cura del vivere” e sul dossier sullo stesso tema allegato alla rivista Leggendaria.) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] alla Casa delle donne di Roma la discussione sul testo delle “femministe del mercoledì” sulla “cura del vivere” e sul dossier sullo stesso tema allegato alla rivista Leggendaria.) [...]</p>
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